LATISANA

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Va in ospedale e scopre che risulta morta da due anni

La diciannovenne Deborah Gemmo di Pertegada, accompagnata dalla madre, Sonia Paschetto si è recata all’ospedale di Udine per un intervento ai denti, fissato da tempo, ma si è vista negare l’accesso alla prestazione.
Non comprendendo di tale rifiuto le due donne hanno insistito, facendo una singolare scoperta: la ragazza, al terminale dell’anagrafe sanitaria risultava deceduta dal 20 luglio 2008.
«Com’è possibile che non se ne sia accorto nessuno? - si chiede la madre -. Del resto, in questi ultimi due anni, Gemma ha fatto altri interventi ai denti con tanto di controllo successivo. A questo punto ricette e impegnative sono state fatte per una persona che risultava non più in vita».
L’errore, da quanto si è potuto appurare in seguito, è stato fatto all’ospedale di Latisana dove la ragazza era stata ricoverata nel reparto di ginecologia e dimessa proprio il 20 luglio 2008. All’atto della dimissione, l’addetto ha probabilmente sbagliato a cliccare un tasto e Gemma è finita invece che tra i dimessi, tra i deceduti.
«Il mio medico curante è rimasto sbalordito - dice la Paschetto - e mia figlia basita e preoccupata. In questi giorni, con la scuola, è andata in gita a Praga e, se non ci fossimo accorti del problema prima della partenza, in caso di incidente all’estero chissà cosa mai avrebbe potuto succedere. ... nessuno mi ha neanche chiesto scusa e, in aggiunta, per regolarizzare la posizione di Gemma, ho dovuto richiedere la sua cartella clinica pagando 10 euro di tasca mia».
Dalla direzione dell’ospedale di Latisana arrivano le scuse: cose che purtroppo possono succedere ma che restano assolutamente isolate.
Gli uffici, inoltre, riferiscono che la correzione dei dati è stata effettuata già nel marzo dello scorso anno, non quindi dopo la segnalazione della Paschetto, grazie a controlli automatici che l’ente esegue regolarmente sulle cartelle.

 
mercoledì 23 agosto
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