LATISANA

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250 anniversario della riconsacrazione del Duomo

Fu il patriarca di Venezia Giovanni Bragadin, sotto la cui giurisdizione ecclesiastica si trovava allora l'antica pieve di Latisana, che il 7 settembre 1760 riconsacrò la chiesa plebanale o duomo, intitolato a san Giovanni Battista, dopo l'ampio rimaneggiamento del sacro edificio realizzato negli anni Cinquanta del secolo XVIII per iniziativa ed a spese della popolazione.

Questo importante avvenimento, attestato sulla lapide affissa sopra la porta laterale, sarà degnamente celebrato nella sua 250ma ovvero pentagiubilare ricorrenza con due significativi atti memorativi.

Sarà infatti il vescovo emerito mons. Pietro Brollo - già titolare della cattedra arcivescovile di Udine, sotto la cui dipendenza la pieve di Latisana passò soltanto nel 1818 - a presiedere martedì 7 settembre alle ore 20.30 una solenne liturgia con l'assistenza del pievano mons. Carlo Fant e dei presbiteri della forania e alla presenza delle autorità civili e militari, a sottolineare la valenza religiosa della commemorazione, il forte legame con le generazioni passate e il retaggio della fede e delle tradizioni da queste trasmesseci, che permeano le radici spirituali più profonde del nostro popolo.

libro septifaniumdi LatisanaSabato 11 Settembre, nell'ambito delle manifestazioni del Settembre Doc latisanese, alle ore 17.30 presso il Centro polifunzionale di via A. Gaspari, ci sarà invece la presentazione del libro "Storia e Arte del Septifanium di Latisana", scritto dal prof. Vinicio Galasso, valente cultore delle memorie storiche locali, al quale si deve, tra l'altro, la prestigiosa attribuzione tintorettiana della bella pala votiva di soggetto mariano-agostiniano esposta nella chiesa succursale di Sant'Antonio di Padova, recentemente riaperta al culto.

L'introduzione storico-critica all'opera, pubblicata con il patrocinio e sostegno dell'Amministrazione Comunale di Latisana, sarà tenuta dal prof. Paolo Goi, conservatore del museo diocesano d'arte sacra di Pordenone.
In questo libro, frutto di una ricerca meticolosa in tutte le connesse fonti archivistiche ecclesiastiche e civili, è tracciato dapprima un rigoroso excursus sulle singolari vicende storiche dell'antica pieve di Latisana e poi delineato un accurato profilo storico-artistico del duomo e delle altre chiese, sia quelle attualmente esistenti che quelle scomparse nel corso dei secoli passati. Aspetto notevole  che per la loro compresenza in diversi e lunghi archi temporali, compreso quello attuale, questi edifici sacri hanno connotato Latisana come un Septifanium, ossia un sito ospitante al suo interno sette chiese regolarmente officiate (tre delle quali in passato incorporate in distinti complessi conventuali).

Un ampio apparato iconografico e documentario, in parte inedito, correda questa bella opera, che rappresenta un contributo culturale prezioso per la conoscenza, divulgazione e custodia del patrimonio artistico e della memoria storica della comunità di Latisana.

 
lunedì 21 agosto
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