LATISANA

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Il punto nascita di Latisana non chiuderÓ

Alcune settimane fa si è infatti superato il parametro dei 500 nuovi nati stabilito dalla Regione Friuli, scongiurando così il rischio di chiusura del punto nascita dell’ospedale di Latisana.
Sempre in ottemperanza a quanto previsto dal piano sanitario della Regione è già in partito fra i due ospedali dell’Azienda sanitaria numero 5 della Bassa friulana, quello di Latisana e quello di Palamanova, il “modello integrato” con un unico primario per entrambi: Carlo Zompicchiatti che sarà presente a Latisana il martedì, il giovedì ed il venerdì.
Il vice primario sarà Simona Melazzini.

La ristrutturazione dell’ospedale di Latisana ha già interessato il reparto maternità che ora dispone di nuove sale parto (una con vasca per il parto in acqua e una attrezzata anche per il parto cesareo in caso di emergenza) e la presenza 24 ore su 24 di un ostetrico, di un anestesista e di un pediatra, oltre ad un ginecologo.

All’ottavo mese di gravidanza tutte le future mamme vengono chiamate per una visita anestesiologica i cui risultati sono utili sia per la scelta del parto indolore che per un’eventuale emergenza.
Le donne in gravidanza possono svolgere a Latisana tutto il percorso fino alla nascita del figlio, svolgendo in loco tutti gli esami necessari senza lista d’attesa e scegliendo fra le tipologie di parto offerte.
Per le gravidanze a rischio c’è un ambulatorio specifico con monitoraggio costante, in contatto con gli ospedali di riferimento per un eventuale ricovero.
 
Fra i sostenitori in regione dell’endoscopia ginecologica, che ha un ruolo di primissimo piano nella diagnosi e nella terapia di un gran numero di patologie femminili, Carlo Zompicchiatti ha promosso questa pratica, anche nell'ospedale di Latisana.
 
mercoledì 23 agosto
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