LATISANA

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Aggiornamenti sull'omicidio della barista di Latisana

E' in cella l'ex assicuratore Gianni Lirussi, 65 anni, convivente della barista Eufemia Rossi, 56 anni di Latisana (Udine), accusato di omicidio volontario e occultamento di cadavere anche se per i carabinieri di Venezia mancano ancora numerosi tasselli all'indagine.

Gli investigatori, coordinati dal pm Massimo Michelozzi, ad esempio, non hanno ancora rintracciato l'arma del delitto, ma soprattutto manca il movente che potrebbe essere riconducibile a questioni finanziarie.
L'accusato, si proclama innocente, ma verso di lui concorrono, come ha spiegato oggi il comandante provinciale del carabinieri di Venezia, colonnello Giovanni Cataldo, tanti e tali elementi che farebbero escludere l'ipotesi di un diverso colpevole.
Testimoni hanno visto Lirussi gettare nella spazzatura, sabato mattina, un grosso sacco di plastica nero, all'interno del quale i militari hanno trovato abiti della donna intrisi di sangue, fatture e ricevute a nome della stessa vittima ed una paletta per la raccolta della spazzatura sporca di materiale organico.
La sera precedente l'uomo era stato visto fuori dalla propria auto parcheggiata, con le quattro frecce accese, vicino al canale scolmatore "Cavrato" di Cesarolo di San Michele dove è stato poi ritrovato il corpo della barista.

Inoltre, il 17 gennaio scorso la barista aveva denunciato Lirussi per averla colpita alla testa con una bottiglia vuota: un'accusa successivamente ritrattata dalla stessa.

Se l'autopsia, in programma per oggi, farà luce sulle modalità della morte, le indagini finanziarie avviate presso le banche potrebbero forse chiarire le cause del gesto che per gli inquirenti potrebbe essere stato premeditato.
I carabinieri, per ora, non confermano le voci sulle frequentazioni di casinò dell'ex assicuratore e nemmeno le intenzioni della donna di lasciare la casa dove vivevano.
I Ris di Parma, hanno preso in consegna le automobili della coppia: la Lancia della donna trovata parcheggiata nei pressi del cimitero di Cerasolo ed il suv dell'uomo con il quale si pensa abbia trasportato il cadavere della vittima, probabilmente uccisa in un altro luogo.
 
venerdì 18 agosto
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