Vini di Latisana - zona D.O.C. "Friuli Latisana"

Latisana dà il nome ai vini a Denominazione di Origine Controllata "Friuli Latisana".

L'agronomo Giovanni Bottari (Chioggia, Venezia 1758 - Latisana 1814) introdusse dei vitigni più adatti al suolo ed al clima della Bassa friulana, migliorando i metodi di piantagione, potatura, vendemmia e vinificazione e promuovendo l'accoppiamento della coltura delle viti ai gelsi. Questo lavoro permise di migliorare notevolmente la qualità dei vini, dando impulso alla produzione vinicola del territorio latisanese.

Il suo lavoro e le sue idee furono poi riprese dal facoltoso possidente Gaspare Luigi Gaspari (1772-1854) e già nel catalogo della Mostra delle Uve di Udine del 1863 comparirono un discreto numero di uve coltivate nella zona di Latisana.

Da quel momento la produzione vinicola del nostro territorio aumentò sempre in quantità, varietà e qualità.
La denominazione di origine controllata Friuli Latisana è nata nel 1975 e nel 1976 è stato istituito il "Consorzio Tutela Vini Doc Friuli Latisana".

La zona di produzione coltivata a vigneto specializzato, si estende nella fascia meridionale della provincia di Udine ed è prevalentemente costituita da terreni argillosi, di difficile lavorazione ma ricchi di sali minerali, coltivati per il 33% ad uve bianche e per il 67 % ad uve rosse.
E' una zona dalla forte vocazione viticola, di provate e antiche tradizioni, dove l'operazione di innestare sul grande patrimonio naturale e umano esistente, moderni sistemi di coltura e di produzione, non poteva che valorizzare l'uva proveniente da questi nobili vitigni.

Si estende per circa 370 ettari divisi tra 12 comuni tra i quali appunto Latisana:

  • Castions di Strada
  • Latisana
  • Lignano Sabbiadoro
  • Muzzana del Turgnano
  • Morsano al Tagliamento
  • Palazzolo dello Stella
  • Pocenia
  • Precenicco
  • Rivignano
  • Ronchis
  • Teor
  • Varmo
Qui, la vicinanza del mare Adriatico, determina benefiche correnti di aria calda e salmastra, creando un'eccezionale microclima nell'entroterra, con una temperatura media annuale decisamente elevata.
Queste caratteristiche climatiche, tipiche della Doc Friuli Latisana, paragonate da alcuni alla situazione dei grandi Cru francesi, consentono di ottenere vini molto profumati e dal gusto inconfondibile.

I vini bianchi della zona Doc Friuli Latisana sono di tenue colore paglierino, di gradevole morbidezza e dai profumi caratteristici e delicati. Vanno consumati giovani, per coglierne appieno la fragranza e il bouquet che li distinguono.
Essi sono:
  • Pinot bianco, anche nelle tipologie frizzante e spumante (Generoso, di corpo, armonico. Accompagna primi piatti e lessi di carni bianche e pollame. Ottimo anche con formaggi saporiti e stagionati.);
  • Pinot grigio (Si trova vinificato in bianco o, più raramente, in ramato. Il sapore richiama il fiore d’acacia e ha un gusto secco e piacevolmente amarognolo. Ottimo con il prosciutto, con piatti di pesce e carni bianche.);
  • Tocai friulano o Friulano, anche nelle menzioni superiore e riserva;
  • Verduzzo friulano, anche nella tipologia frizzante (Vino dal colore giallo paglierino. Profumo intenso che ricorda i fiori di campo. Sapore asciutto e vellutato, molto rotondo, ricorda la mandorla amara. Eccellente aperitivo, con piatti di pesce e carni bianche.);
  • Traminer aromatico (Vino giallo paglierino, ha un profumo fragrante che ricorda la vaniglia e il fiore di tiglio; ha un gusto fine con un fondo di mandorla amara. Ottimo per antipasti caldi e freddi, con formaggi stagionati.);
  • Sauvignon (L’aroma del vino ricorda la frutta esotica, il peperone e il melone. Ottimo con il prosciutto, con crostacei.);
  • Chardonnay, anche nelle tipologie frizzante e spumante e nelle menzioni superiore e riserva (Vino tranquillo o da spumantizzare; fine, elegante, ha sapore di mela e crosta di pane. Aperitivo, antipasti magri e piatti di pesce.);
  • Malvasia, anche nelle tipologie frizzante e spumante (Scarso di alcol, profumo vinoso fruttato. Ideale con piatti di pesce e crostacei.);
  • Riesling (Vino dal colore giallo paglierino e dal sapore fruttato con sentore di pesca, albicocca e mirtillo. Vino secco molto elegante. Accompagnato con pesce ai ferri, lessato e carni bianche.);
  • Bianco, anche nelle menzioni superiore e riserva;
  • Passito.

I vini rossi si presentano d'un bel colore rosso brillante, di rotonda corposità, con personalità di profumi e sapori che ne consentono anche l'invecchiamento.
Essi sono:
  • Merlot, anche nella tipologia novello e nelle menzioni superiore e riserva (Vino rosso rubino virante al granata dopo breve invecchiamento. Sapore pieno e fragrante con profumo di mora, mirtillo e lampone. Adatto per piatti di carni rosse e con formaggi semistagionati.);
  • Cabernet franc, anche nella tipologia novello e nelle menzioni superiore e riserva (Grandissimo vino del Friuli adatto al lugo invecchiamento, dopo lo stesso scompare il caratteristico sapore erbaceo. Vino d’arrosto, cacciagione.);
  • Cabernet Sauvignon, anche nella tipologia novello e nelle menzioni superiore e riserva (Ottimo vino da pasto di colore rosso rubino tendente al violaceo in caso di invecchiamento. Profumo erbaceo con sfumature di lampone e mirtillo. Corpo robusto e pieno, molto adatto all’invecchiamento in botti di rovere. Ottimo per arrosti e formaggi di pasta dura.);
  • Cabernet, anche nella tipologia novello e nelle menzioni superiore e riserva (Uvaggio di cabernet franc e Cabernet Sauvignon, riunisce i pregi di questi nobili vitigni, preentando un ampio ed intenso profumo ed una solida struttura che lo rende adatto all’invecchiamento. Si abbina con carni rosse alla brace o, se invecchiato, ad arrosti e selvaggina.);
  • Carmenere, anche nella tipologia novello e nelle menzioni superiore e riserva (Di colore molto intenso, aggiunge brillantezza, rotondità e carattere quando viene mescolato ad altri vitigni.);
  • Franconia, anche nella tipologia novello e nelle menzioni superiore e riserva (Di color rosso rubino, di sapore leggermente erbaceo e vinoso. Si accosta bene alle carni in umido bianche o rosse.);
  • Refosco dal peduncolo rosso, anche nella tipologia novello e nelle menzioni superiore e riserva (Vino di colore rosso granato con sfumature violacee, ha un profumo intenso con sentore di mora. Corpo amarognolo, con piacevole retrogusto; scarsamente erbaceo. Adatto a piatti di carne, umidi e selvaggina.);
  • Pinot nero, anche nelle tipologie frizzante e spumante e nelle menzioni superiore e riserva (Vino dal colore rosso rubino brillante, con profumi e sapori tenui. Può essere lavorato in bianco. Adatto a piatti di carni arrosto.);
  • Rosato, anche nella tipologia frizzante;
  • Rosso, anche nelle menzioni superiore e riserva.

Una così ampia scelta permette di soddisfare ogni esigenza di abbinamenti gastronomici, dall'aperitivo al dessert.

Links utili:

DISCIPLINARE DI PRODUZIONE della zona D.O.C. "Friuli Latisana"

Consorzio Tutela Vini a Denominazione di Origine Controllata Friuli Latisana
c/o Casa del Vino
33100 Udine - Via Poscolle, 6
tel. 0432.506097
web: www.docfriulilatisana.com
e-mail: info@docfriulilatisana.com

 
venerdì 22 settembre
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